
Da sei a dieci sedute per un ciclo, a seconda della zona. Ma il numero dice meno del calendario: fra una seduta e l'altra passano dalle tre alle otto settimane, quindi un ciclo completo dura fra i sei e i dodici mesi.
La luce distrugge il follicolo solo quando il pelo è in fase di crescita attiva, e in ogni momento solo una frazione dei follicoli di una zona lo è: fra il quindici e il trenta per cento a seconda dell'area. Le sedute successive servono a intercettare i follicoli che nel frattempo sono entrati in quella fase.
Da qui la regola che rende il percorso più lungo di quanto la gente si aspetti: accorciare gli intervalli non accelera niente, li spreca. Un centro che ti propone sedute ogni due settimane sulle gambe o non conosce il meccanismo o sta vendendo appuntamenti.
Sul viso il ciclo del pelo è rapido: tre-quattro settimane. Su ascelle e inguine quattro-sei. Su gambe e schiena sei-otto. Sono indicazioni: il centro le adatta osservando la ricrescita reale, che è il modo corretto di procedere.
Fra una seduta e l'altra non si strappa. Ceretta, pinzetta ed epilatore rimuovono il pelo dal follicolo, e senza pelo la luce non ha bersaglio: la seduta successiva è sprecata. Il rasoio invece va bene ed è necessario poco prima della seduta. È la causa più comune di percorsi che non danno risultato.
Sì, non si perde quanto già ottenuto. Ma gli intervalli lunghi allungano il percorso complessivo.
Dopo due o tre sedute in genere si nota una ricrescita più rada e più lenta. Il risultato pieno si valuta a fine ciclo.
Una o due sedute di mantenimento l'anno, per tenere il risultato. Non è un fallimento: è come funziona.
Dicci da che zona arrivi e quale area vorresti trattare. Ti ricontattiamo con una o due opzioni concrete.